Archivi Giornalieri: febbraio 18 2011
Come in un sogno…
Alcune volte rifletto sulla nostra situazione politica sia a livello nazionale che a scendere a scendere fino ai nostri Sindaci… e mi viene lo sconforto, mi “addanno” l’anima, soffro maledettamente…
Poi ci penso un po’ e mi chiedo: ma chi me lo fa fare… a fare “bile”, a stare in ansia per questi quattro mascalzoni (sono un po’ di piu’ e’ vero…) che pretendono di rappresentarci… ma poi ritorna lo sconforto e l’amarezza… non ce la faccio !
Non ce la faccio ad assuefarmi all’idea che comunque vadano le cose noi non possiamo cambiarle…
E’ da anni che mi capita di pensare che viviamo come sospesi in attesa di qualcosa che cambi: fino alla fine degli anni ottanta il mondo sembrava in piena espansione economica e sociale, oltre all’avvento della tecnologia sembrava che l’uomo fosse destinato a migliorarsi, pensavamo che le cose fossero andate sempre meglio per tutti, ma non ci accorgevamo che oltre il nostro naso c’era il baratro, un mondo sempre più affamato al sud, un mondo sempre più ricco e sfarzoso a occidente… non poteva andare cosi’ per sempre è vero…
Di contro ad affrontare questa “era del menefreghismo” abbiamo una classe dirigente a dir poco inefficiente, comandata a bacchetta da un burattinaio di turno, succube del potere e del misero attaccamento al denaro. Il qualunquismo la fa da padrona fino al punto di giustificare comportamenti indifendibili: una parte d’Italia che si vuole staccare… la Padania, un premier che fa quello che vuole e ha la presunzione di imporre la sua volontà al popolo, ormai assuefatto, una tv di stato che in collaborazione con la tv privata sta pian pianino plasmando il popolo a suo piacimento, un’organizzazione parallela, le varie mafie, che si nutrono di questa inefficienza diffusa… pascolando nella nazione più fertile per le loro menti malate !
Si, tutto cio’ mi sembra un sogno… mi auguro di svegliarmi un giorno… e se quel giorno invece di aver sognato mi accorgessi (come lo è purtroppo) che è solo la cruda realtà ? Beh mi auguro allora che insieme a me siano rimaste altre menti libere, che non sono state “plasmate” al potere dei media, che non sono cadute nel fossato del qualunquismo e insieme a loro, spero presto, molto presto, possiamo dare un bel calcio a questi mascalzoni e… svegliamo questa specie di “popolo” italiano ormai malconcio, povero di idee, senza emozioni… ma ricco di chiacchieratori del nulla… che ne pensate ? Meglio continuare a dormire o alle prossime elezioni (perchè ricordiamoci che solo con le elezioni e con nessun altro sistema…) ci rimbocchiamo le maniche, e con le unghia e con i denti riusciamo a far riemergere quel poco di recondita civiltà che è rimasta nelle menti ormai assuefatte da grandi fratelli, grandi bordelli e egoismi vari degli italiani che pensano che stiamo meglio cosi’? Che è meglio questo che quello ? Che sono tutti gli stessi ???
Pensiamoci… prima che qualcuno invece delle “elezioni” usi altri metodi !
